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Che cosa sono le Discipline Olistiche?
Inserito il 23 giugno 2007 alle 10:22:13 da Giuseppe.

Che cosa sono le Discipline Olistiche?

Innanzitutto è importante comprendere bene, onde evitare confusione in merito, il significato dei termini Disciplina e Olistica. Senza dilungarci troppo, possiamo dire che:
- Disciplina significa metodo o tecnica applicato con costanza;
- "Olistica" è un termine che deriva dal greco "olos" e letteralmente significa "tutto".

Con il termine Discipline Olistiche si intendono quelle metodologie o tecniche che applicate con costanza stimolano nelle persone l’attivazione di un processo di autoguarigione sintomi/disturbi fisici e/o mentali.

Un buon Operatore di Discipline Olistiche mira non tanto ad occuparsi del sintomo che procura il malessere (fisico o psichico che sia) ma, soprattutto, cerca di individuarne la causa. E, per poter arrivare a ciò, con le Discipline Olistiche, l'uomo viene considerato nella sua unione di corpo, mente, emozioni e spirito (o anima). Difatti è tutto ciò messo insieme che determina il nostro “stato d’animo” ed anche lo stato della nostra salute fisica e mentale.

Le Discipline Olistiche considerano il sintomo o la malattia la manifestazione di un malessere che ha origine in altre sfere e che, se inascoltato, si riflette sulla sfera fisica (corpo) per farci prendere consapevolezza del disequilibrio esistente nei nostri pensieri, emozioni, sentimenti e azioni. Operando su tutti i piani contemporaneamente tendono a riportare armonia ed equilibrio, non sopprimendo il sintomo ma eliminandone la causa scatenate e senza produrre effetti collaterali. Questo è certamente uno dei motivi per cui le Discipline olistiche riscuotono sempre più un notevole successo con le persone che ad esse si avvicinano.

A questo punto ci risulta più chiaro che le “Discipline Olistiche” hanno una relazione molto stretta con la nuova Psicosomatica verso cui, finalmente, anche la medicina ufficiale si sta sempre più indirizzando. Attraverso la Psicosomatica la medicina ufficiale sta riconoscendo che in effetti i disturbi o i sintomi di malessere fisico sono nettamente legati a disarmonie psicologiche.

Va precisato che con le Discipline olistiche l’operatore non si sostituisce assolutamente al medico, ma collaborando con esso, cerca di individuare la causa del disturbo, tenendo sempre conto della preziosa diagnosi medica. In tale modo si aiuta la persona ad autocurare il disturbo fisico lamentato, ma a partire dalla sua origine e non dalla sua manifestazione. Troppo spesso, infatti, la medicina tradizionale si preoccupa di curare la manifestazione fisica della malattia, ignorando o trascurando quella che è la reale causa scatenante. Un tale tipo di approccio alla cura, si preoccupa solo di lenire o sopprimere il sintomo senza guarire la malattia ma, spesso, procurando addirittura una serie di effetti collaterali in alcuni casi addirittura devastanti (basta leggere i foglietti illustrativi dei farmaci). Purtroppo il risultato di questo tipo di cura è solitamente scontato: per effetto della terapia farmacologia, al momento, il dolore (o il disturbo) si allevia o passa del tutto, ma, in breve tempo, si ripresenterà uguale o addirittura più forte di prima.

Questo è un tipo di esperienza che, ad eccezione di una piccolissima percentuale di persone che hanno già raggiunto un certo tipo di consapevolezza, tutti abbiamo fatto nella vita. Basti pensare a quei disturbi/sintomi dai quali, pur sperimentando tutte le cure possibili, non si riesce mai a guarire del tutto (le cosiddette malattie croniche). Verso quelle malattie, spesso assumiamo un atteggiamento rassegnato, quasi come se fossero un tratto caratterizzante del nostro corpo, della nostra persona. Ecco, … questi sono i casi in cui ci siamo curati “superficialmente”, badando cioè solo al nostro corpo fisico, senza preoccuparci di “curare la nostra anima”.
Proviamo a riflettere sulla saggezza della domanda “qual’è il tuo stato d’animo?” che a volte non casualmente alcune persone, interessandosi della nostra salute, ci rivolgono. Loro infatti non chiedono “come stai” ma specificatamente “Come sta la tua anima”. Per quelle persone l’anima rappresenta l’uomo nella sua integrità, pertanto, non chiedono come stiamo fisicamente ma come sta la nostra anima la cui disarmonia è la causa dei disturbi fisici.

Detto ciò, anche la persona che si rivolge ad un operatore olistico dovrebbe farlo con un approccio olistico. Infatti i benefici si amplificano nel momento in cui il soggetto assume la consapevolezza della reale causa che gli procura il sintomo. Solo così ci si avvia verso un percorso di guarigione permanente.

"Questo è il grande errore del nostro tempo... I medici tengono separata l'anima dal corpo." ( Platone )


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